Pianificazione strategica: stabilire le priorità

Ora che si avvicina la fine dell’anno, ma anche in considerazione della persistente crisi economica, è il momento più opportuno per riflettere sull’orientamento strategico dello studio dentistico. Per il successo dell’impresa in un quadro economico quanto mai difficile tre sono i temi di particolare rilevanza.

1. Mantenimento e rafforzamento della competitività

L’automazione e la digitalizzazione in ambito odontoiatrico proseguono a ritmo serrato, sottoponendo gli studi dentistici a una crescente pressione d’investimento. L’obiettivo è, da un lato, quello di sfruttare le capacità tecniche per aumentare l’efficienza dei processi, in particolare nel settore delle protesi dentarie, implantologia e nell’endodontologia. Dall’altro, la digitalizzazione crea valore aggiunto per i pazienti, che si manifesta ad esempio in trattamenti meno invasivi e più precisi nonché tempi di trattamento più brevi.

Gli studi dentistici che non seguono adeguatamente il progresso tecnico sono destinati, prima o poi, a fare i conti con la perdita di clienti: i pazienti, oggi ben informati, comprendono se lo studio dentistico si mantiene aggiornato o meno.

Domande sull’evoluzione strategica

  • La qualità della diagnosi e del trattamento è conforme agli elevati standard attuali e lo studio dentistico è in grado di mantenere alto e migliorare costantemente il livello di servizio?
  • È noto il fabbisogno di investimenti a medio e lungo termine per il successo futuro dello studio in vista della digitalizzazione dell’infrastruttura tecnica e sono chiari gli aspetti relativi al finanziamento?

 

2. Performance finanziaria

La propensione agli investimenti presuppone una seria pianificazione a medio e lungo termine. Nell’ambito della gestione occorre definire l’orientamento e l’orizzonte temporale di sviluppo dello studio dentistico e quantificare gli investimenti necessari per il conseguimento degli obiettivi fissati. A tale scopo è indispensabile una pianificazione finanziaria accorta e prudente.

Pianificazione della liquidità come strumento indispensabile di pianificazione finanziaria

Dal piano finanziario è desumibile il volume dei finanziamenti necessari e le scadenze entro cui devono essere disponibili. In questo contesto la pianificazione della liquidità a breve termine riveste un ruolo fondamentale. Gli introiti devono essere sufficienti per effettuare accantonamenti in vista di acquisti e adempiere ad obblighi ricorrenti derivanti da crediti, prestiti, contratti di leasing, ecc.. Tutto ciò in aggiunta alla copertura delle spese d’esercizio correnti e alla costituzione di riserve.

La liquidità dello studio dentistico è direttamente correlata alle abitudini di pagamento dei pazienti. Esiste una lunga serie di fattori che influiscono negativamente sull’afflusso di risorse. Tra questi rientrano ad esempio i ritardi nei pagamenti, la rinuncia alle verifiche della solvibilità, un sistema di solleciti gestito in modo negligente, la frequenza delle procedure d’incasso o delle perdite da crediti insoluti. Per garantire sufficiente liquidità è necessaria una gestione degli onorari organizzata in modo rigoroso, che induca i debitori inadempienti ad assumersi le loro responsabilità e assicuri un controllo costante dei crediti d’onorario fino al saldo.

Domande sull’evoluzione strategica

  • Il piano finanziario dello studio dentistico si basa su una valutazione realistica dell’andamento futuro dell’attività?
  • La gestione dei pazienti che ritardano o non provvedono al pagamento delle note d’onorario è sotto controllo?
  • L’afflusso di liquidità è regolato in modo da consentire il puntuale adempimento agli obblighi finanziari correnti e la costituzione di riserve sufficienti?

3. Impiego delle risorse orientato allo scopo

Dal punto di vista dell’economia aziendale, appare discutibile affidare ai collaboratori mansioni per cui siano troppo qualificati. La motivazione ne risente, perché il personale competente desidera dimostrare le proprie capacità professionali e questo avviene principalmente nell’interazione con i clienti, e nelle attività di accompagnamento e assistenza ai pazienti.

In uno studio dentistico orientato in modo coerente al cliente viene attribuita massima priorità al servizio, oltre che all’effettivo trattamento odontoiatrico. L’eccellenza nel servizio è un fattore di primaria importanza per la produttività e rappresenta un elemento distintivo che consente allo studio dentistico di affermarsi come impresa orientata al cliente. Concentrare tutte le energie del team su attività realmente significative volte a favorire la creazione di valore può rivelarsi estremamente utile nella gestione dello studio. Le mansioni amministrative non rientrano in questa categoria: eliminarle completamente non è possibile, ma occorre ridurle al minimo necessario.

Domande sull’evoluzione strategica

  • Lo studio dentistico è percepito come impresa orientata al cliente e le sue prestazioni di servizio consentono di affermarsi rispetto alla concorrenza?
  • Viene curato lo sviluppo di una cultura di servizio orientata con coerenza al paziente, e si è consapevoli della necessità di perfezionarla costantemente?
  • La gestione degli onorari viene sbrigata internamente impegnando risorse di personale o è opportuna una soluzione esterna che consenta di beneficiare di una strutturazione più professionale?

I medici dentisti sono innanzi tutto degli specialisti che assicurano allo studio gran parte della creazione di valore mediante i trattamenti eseguiti alla poltrona. Per garantire la redditività dello studio, è necessario prendere coscienza anche della cruciale funzione imprenditoriale ad essi attribuita, di cui la definizione e lo sviluppo di una strategia conforme sono elementi essenziali.